A te navigante...

A te navigante che hai deciso di fermarti in quest'isola, do il benvenuto.
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martedì 15 novembre 2016

Fosti, sarò



Mi hai regalato due gemme preziose,
opali  grezzi 
spalancati e innocenti,
ancora da levigare.
Mamma,
nell'ignoto temuto
sei certezza, 
odore di latte e di vita.
La mia piccola mano 
nella tua grande mano,
sostegno nelle incertezze dei passi.
Impronte segnate,
memorie e pilastri
scolpiti nelle opali
ormai levigate.
Grano a grano
la polvere di luna
si è posata
sul tuo capo,
lasciando una scia d'argento
che illumina ancora il cammino.
Ora la tua strada è fatta d'inciampi
aggrappata al bastone degli anni trascorsi.
La mia mano sorregge la tua,
percorsa da strade azzurre 
che si innalzano in salite faticose,
mappa scolpita sulla pelle.
Ti sostengo nelle incertezze dei passi.
Nei tuoi occhi stanchi
leggo la strada da percorrere.

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